Simulazioni

BARRIERE ANTIEROSIONE WMESH SIMULAZIONE FLUIDODINAMICA.

La prima fase  della sperimentazione è avvenuta eseguendo dei test di simulazione al computer con software specifici di fluidodinamica per verificare il funzionamento della struttura prima di procedere con la sperimentazione diretta con modelli in scala.

Questa simulazione ha permesso di verificare che gli elementi deflettori deviano correttamente le correnti
verso l’alto e che la struttura non genera vortici dannosi per il fondale.

Il grafico evidenzia una zona di accelerazione in superficie in direzione della costa che si attenua progressivamente, mentre nella corrispondente zona in basso (colori blu/azzurro) si verifica una diminuzione consistente della corrente determinando un’ampia zona di calma favorevole alla sedimentazione e alla stabilizzazione del fondale.

Simulazione fluidodinamica di correnti
WMesh_Barriere_Antierosione simulazione fluidodinamica<

I colori indicano la velocità della corrente:
• il rosso/arancione indica un aumento di velocità
• il blu/azzurro una diminuzione della velocità

Simulazione fluidodinamica di onde>WMesh_Barriere_Antierosione simulazione fluidodinamica 2

Il grafico evidenzia che pur trattandosi di una barriera soffolta e permeabile, interagisce con lo scorrimento del moto ondoso, dissipa una parte dell’energia e ne provoca il decadimento.

Le simulazioni hanno evidenziato quanto segue:
• La struttura è in grado di deviare la corrente entrante verso l’alto.
• Nella parte inferiore la velocità della correte decade fortemente determinando un’ampia zona di calma
• La struttura attenua il moto ondoso.
Questi elementi hanno posto le basi per procedere con la sperimentazione diretta su modelli in scala
presso alcuni laboratori di ricerca dell’università italiana con l’obbiettivo di determinare: il grado di stabilità
della struttura anche in condizioni di stress, i coefficienti di trasmissione e dissipazione del moto ondoso,
e verificare l’evoluzione del fondale e dei sedimenti.